Maria Rosa Margiotta – immagine coordinata

Studio-del-marchio-DEFMaria Rosa Margiotta – immagine coordinata

Il logo, il biglietto da vista e la carta intestata pensate per Maria Rosa Margiotta (libero professionista PRESS OFFICE e PUBLIC RELATIONS, che svolge il prorpio lavoro a Bologna) dovevano essere ricercati, non solo nella grafica, ma anche nella forma e nella scelta del materiale.

I COLORI
I colori usati sono 3: il bianco, il nero ed il rosso. Anche i colori sono ricercati nella loro composizione, infatti il rosso vira all’amaranto (non è il classico rosso), mentre il nero è un nero pieno, un 100%, quello che tanti tipografichi chiamano “nero vero”. E’ un nero pieno che spicca sul bianco ed il rosso del biglietto da visita. Questo per aumentarne il più possibile il contrasto e la leggibilità (che sono la base della progettazione grafica).

IL MARCHIO PERSONALE
Sintetico, economico nella forma, pulito con un richiamo al tribale è composto da 3 elemnti. La grande “M” che sovrasta e racchiude l’intero marchio è un tratto distintivo. Pulita e morbida nelle curve, trova un tocco d’imprevedibilità e creatività nell’asimmetria delle “gambe” della lettera. Diventa un simbolo, non solo una lettera. Ha un suo carattere, comunica al primo sguardo.
A bilanciare la emme c’è un cerchio rosso. Perfettamente circolare, è posizionato alla sinistra (rispetto alla “M”) del marchio. Rappresenta il cuore, la passione per il lavoro e la professione. Attira sicuramente l’attenzione di chi guarda il marhio. E’ il punto focale del marchio.
Alla base del marchio c’è il nome ed il cognome del professionista e sotto, in piccolo, la qualifica. Proprio il nome e la qualifica danno stabilità all’intero elaborato.

Biglietti da visita MariIL BIGLIETTO DA VISITA
Formato quadrato, tre colori, grafica ricercata, carta goffrata. Il biglietto da visita è ricercato dal formato, alla grafica, al materiale.
La carta goffrata con un elevato grado di bianco, conferisce all’elaborato un tono isitituzionale alla comunicazione (infatti la carta goffrata, come quella martellata, sono da sempre una risorsa fondamentale nella comunicazione personale e aziendale con valore istituzionale) che contrasta con il formato e la grafica del biglietto da visita (proprio come i colori nero e rosso con il bianco).

LA CARTA INTESTATA
Semplice e pulita, la carta intestata lascia spazio al testo. I dati sono suddivisi in tre blocchi. In alto a destra il marchio, poco sotto ad esso, ma a sinistra c’è il nome e la qualifica di Maria Rosa e in basso a destra, centrato con il marchio ci sono i contatti della professionista
I colori sono tre. La carta intestata si lega perfettamente con il marchio ed il biglietto da visita.

Committente: Maria Rosa Margiotta
Anno: 2013
Sito Internet: www.mariarosamargiotta.it
Ambito: pubbliche relazioni e ufficio stampa
Luogo: Bologna

Condividi se ti piace 😉